Islanda, 7 giorni nell’Isola nera dalle mille sfumature di verde

Il nostro viaggio di 7 giorni nell’isola nera dalle mille sfumature di verde

Viaggio adatto a famiglie con bambini piccoli e donne in dolcissima attesa 😉 come me! Se state organizzando un viaggio in Islanda per assaporare una terra affascinante e piena di sorprese, questo tour on the road potrebbe fare al caso vostro!

 

Io Giampaolo e Costante siamo andati in Islanda nel mese di maggio, le temperature non sono ancora miti ma fredde quindi è necessario indossare abbigliamento termico e soprattutto a strati così da spogliarsi in caso uscisse il sole e rivestirsi in caso il vento gelido arrivi a farvi un salutino 😉

RICORDA: Metti in valigia tutto l’occorrente tecnico (anti pioggia, anti vento, calze termiche e scarpa antiscivolo) per non rischiare di rovinare le tue giornate a causa del repentino cambiamento climatico

Cosa serve :

Auto a noleggio, abiti comodi e tecnici, spirito di avventura…

Dimenticavo una cosa fondamentale: money, l’Islanda non è un’isola economica !

Ci siamo lasciati trasportare dai paesaggi lunari e infinitamente ampi di questa meravigliosa isola di terra vulcanica

L’odore di quest’isola lo senti non appena varchi la soglia in aeroporto e te lo porti dietro nei ricordi una volta rientrato a casa, odore di zolfo misto a terra  ,fango e mare artico

Il nostro viaggio alla scoperta di vulcani, geyser, ghiacciai, panorami sconfinati, scogliere , spiagge nere lunari sull’oceano artico ,cascate impetuose tra le pareti di lava secolare ricoperta di muschio dalla mille sfumature di verde ,crateri vulcanici e iceberg alla deriva.

Raccontano di un luogo dove fantasia e realtà possono confondersi una volta entrati in confidenza con una di queste tante caratteristiche uniche che rendono questa terra tra le isole più affascinanti al mondo. Avventura? Si tanta …

Tour alla scoperta di grotte di ghiaccio, avvistamento di balene e foche, scarpinate lungo i sentieri di crateri ancora attivi, tante scelte se volete optare per una di queste fantastiche esperienze.

Purtroppo, non ve ne potrò raccontare una in particolare per via della mia gravidanza, ma vi assicuro che per gli sportivi e i curiosi questo è il giusto posto dove sbizzarrirsi

Giorno 1

Volo Roma Reyjiavik

Noleggio proprio fuori dall’aeroporto di Keflavik Blu car Rental un bel Jeep Wrangler RUBICON  per fare un viaggio degno d’Islanda

  1. Colazione a Reykjiavik per celiali come noi delle ottime uova con pane senza glutine e avocado
  2. Per prepararsi a un’intera giornata al Circolo d’oro
  3. Ristorante per un pranzo a base di carne con vista sul fienile Efstidalur II – Kaffihús/ísbúð
  4. Cascate lungo sentieri trekking
  5. Cena in cottage


Prima tappa

Brúarfoss waterfall sono delle magnifiche cascate dove scattare qualche foto che renderà il vostro album ricordo ancora più affascinante

Seconda tappa

Geysir per ammirare I potenti getti di acqua a vapore del Geysir Strokkur
Gullfoss “ la cascata più bella tra tutte le cascate islandesi , le sue acque tuonanti si gettano in un profondo canyon artico

Fermata Pranzo Efstidalur II – Kaffihús/ísbúð

Un Ristorante ottimo per hamburger e patatine tutta la carne è di loro produzione e fantastico potrete intrattenere i vostri bambini ad ammirare le mucche che si trovano nel fienile proprio davanti a vostro tavolo

Terza tappa

Uno stop per vedere gli amichevoli cavalli islandesi, il cavallo dei vichinghi
Non si può andar via senza aver visto i cavalli islandesi, Costante per tutto il viaggio ammirava cavalli e gli infiniti agnelli che pascolavano liberi nelle infinite praterie.
Percorrendo la Ring Road, potreste vederli ai lati della strada o al pascolo in fattorie o stalle vicine.
Questi animali convivono con gli islandesi nell’armonia e quasi in simbiosi, sono spiriti liberi che da secoli abbracciano con lo sguardo la bellezza dell’Islanda, proprio come i suoi abitanti.

Stanchi del nostro viaggio ci avviamo verso il prossimo cottage

Blue View Cabins Chalet bellissimo nel cerchio d’oro.

Lo chalet aveva tutto ciò di cui avevamo bisogno ed era molto caldo e confortevole.

Giorno 2

  1. Colazione toast burro e marmellata fai da te nella nostra piccola e accogliente casetta islandese si parte per la prima cascata
  2. Ancora cascate
  3. Faro e spiaggia nera
  4. Blu view cabin

Prima tappa

Seljalandsfoss dove vale la pena fermarsi

La vera particolarità del sentiero che si snoda attorno al lago, concediti se la temperatura lo permette l’incredibile passeggiata sotto la caduta!

Fermata cascata Gljufrabui proprio vicina a Seljalandsfoss che  si trova all’interno di una gola stretta e alta, che la rende un luogo suggestivo e magico da visitare.

Seconda tappa

Per bagnarsi un pò e sgranchirsi le gambe fermata a Skógafoss Waterfall  facciamo un salto da 62 metri

Purtroppo noi abbiamo beccato un brutto quarto d’ora di vento e pioggia ma non ci siamo arresi, quindi dopo aver imbottito di vari strati caldi Costante siamo riusciti a visitare questa meravigliosa cascata alla quale una legenda attribuisce a essa un potere magico : si dice che chiunque si bagni nelle sue acque possa ritrovare un oggetto perduto e a lungo cercato.

È stato divertente vedere Costante bagnarsi sotto le acque di queste splendide acque

 

Se non ne avete abbastanza di cascate islandesi allora fermatevi per qualche minuto ad ammirare la cascata Kvernufoss bílastæði.
Il mio piccolo era già troppo stanco e noi abbiamo deciso di proseguire verso il faro


Terza Tappa

Faro di Dyrhólaey

L’area di Dyrhólaey è famosa per il suo imponente arco di lava, che si può ammirare seguendo un sentiero ghiaioso dal parcheggio più vicino al faro. Questo arco è un’icona del paesaggio islandese e offre viste spettacolari sulla spiaggia di sabbia nera e sulle rocce circostanti. Purtroppo, non è più possibile camminare sopra l’arco per motivi di sicurezza​.

Per raggiungere il faro, si può anche intraprendere una camminata di circa 40 minuti dal parcheggio ufficiale oppure guidare lungo una strada ripida e stretta come abbiamo fatto noi visto che Costante dormiva e non avevamo alcuna voglia di svegliarlo anche perché le temperature erano molto basse a causa del vento che in quella giornata non cessava di soffiare.

ATTENZIONE: Da sapere fondamentale in Islanda è il vento ma ci penseranno durante il noleggio della tua auto ad informati che potrebbe essere pericoloso non prestare attenzione alle condizioni del vento che può avere raffiche davvero forti al punto da staccare una portiera d’auto. È importante valutare le condizioni del tempo e della strada, specialmente se non si dispone di un veicolo a trazione integrale.

Ogni giorno prima di mettervi alla guida controllate previsioni meteo


Quarta tappa

Reynisfjara Beach

Vicino alla città di Vík í Mýrdal. È una delle spiagge più famose dell’Islanda e attrae molti visitatori ogni anno.

Una delle caratteristiche distintive della spiaggia di Reynisfjara sono le colonne di basalto nero che si ergono dal mare. Queste colonne sono il risultato di una rapida raffreddamento della lava quando entra in contatto con l’acqua.

PERICOLO: la spiaggia di Reynisfjara è anche nota per essere pericolosa. Le onde dell’Atlantico sono spesso molto forti e imprevedibili, e molte persone sono state trascinate in mare e annegate.

Obbligatorio fermarsi e respirare l’aria fresca delle onde dell’oceano il blu intenso del mare che incontra questa magnifica spiaggia nera, un posto dove fermarsi a riflettere e immergersi in questa isola nera incantata per rimanere qualche istante avvinghiato a madre natura

Noi per sfortuna non siamo riusciti ad avvistare il famoso pulcinella di mare ma nel mese di maggio è molto probabile che si facciano vedere in questa spiaggia quindi occhio vigile magari sarete più fortunati di noi 😉

Diretti verso il nostro prossimo cottage nella città di Vik assortiti di pasta uova e pancetta per una carbonara tutta all’italiana 😉

Black Beach Suites

Cottage molto curato assortito di ogni utensile e molto caldo e confortevole.
La vista era stupenda il paesaggio sensazionale
Trasmetteva un ritmo di serenità e pace

Giorno 3

  1. Hornafirði, Höfn, Islanda
  2. Jökulsárlón Glacier Lagoon Boat Tours and Cafe
  3. Breiðamerkursandur
  4. Stokksnes Lighthouse
  5. REY Stays lodge con due camera da letto


Prima tappa

Direzione Höfn

Con una Bellissima giornata di sole come la Hofn con il suo porto grazioso questa piccola cittadina di pescatori offre una sosta piacevole e rilassante lungo la riva del mare

Seconda tappa

Proseguendo il tour del nostro viaggio ci siamo diretti verso Jökulsárlón il lago di origine glaciale dell’Islanda più conosciuto , detta anche “spiaggia dei diamanti” è una delle cose più meravigliose che abbiamo ammirato di questa isola .

I ghiacciai che sembrano diamanti di ghiaccio che scintillano al sole proseguono la loro strada verso il mare perdendosi piano piano nel mare del nord

Cercate un buon posto dove fermarvi per prendere un buon caffè e scaldarvi un po’ noi ci siamo fermati per uno spuntino e un posto caldo

Proseguiamo in auto in direzione Rey Steys vari cottage appena costruiti nel nulla ma vicino a Hofn

Per cena un tipico ristorante dove abbiamo cenato con la tipica zuppa di aragosta
Otto Matur e Drykkur  proprio di fronte al porto molto intimo tutto in legno molto curato e con camerieri molto preparati

Giorno 4

  1. Fjallsárlón Glacier Parking
  2. Svínafellsjökull Parking
  3. Gönguleið um Eldhraun
  4. Fjaðrárgljúfur
  5. Stjórnarfoss
  6. Gígjagjá
  7. Tryggvaskáli
  8. 360° Boutique Hotel & Lodge
  9. Cena ristorante

Il freddo non ci spaventa…

Prima tappa

Pronti per un’altra fermata sulla laguna di ghiaccio vicina al Jokulsaron situata nel sul dell’islanda e meno famoso del fratello Jokulsaron , Fjallsárlón Glacier vale assolutamente la pena fermarsi a godere di questa splendida laguna.

La prossima fermata è decisamente un luogo suggestivo adatto alle famiglie per scendere un po’ e sgranchirsi le gambe.
Ammirate il ghiaccio misto a cenere vulcanica di Svínafellsjökull

Rimontiamo in auto con Costante che protesta perché  affamato così ne approfittiamo per fare ancora qualche kilometro e fermarci per un boccone veloce e riempire lo stomaco

Seconda tappa

Il paesaggio lunare per arrivare al Eldhraun ai lati della strada sommersi da distese di lava

Solo vedendolo dal vivo vi renderete conto della sensazione di potenza che la natura può sprigionare facendoci sentire piccoli piccoli di fronte a questa forza estrema capace di ridurre centinaia e migliaia di kilometri di cenere e pietre vulcaniche ricoperte dal muschio verde che nel tempo si è accumulato sopra di esse ricoprendole completamente

Il silenzio regna in un nulla cosi poetico e misteriosamente affascinante che rende suggestivo il viaggio verso la prossima tappa che ci porta all’interno delle pareti rocciose del magnifico e imponente Canyon islandese

Io una mega ciste sulla guancia venuta fuori per via del freddo e all’acqua sulfurea che ha aiutato notevolmente a far uscire tutte le impurità anche quelle che non avrebbero potuto rimanere dentro senza dare alcun fastidio

Per fortuna dopo solo un mese è rientrata e non ho avuto problemi 😉

LO SAI CHE 

La distesa di lava più grande al mondo è proprio l’Eldhraun che copre un’area di 565 kilometri quadrati, e fu formata durante la devastante eruzione di Laki nel 1783/1784

Le nubi di diossido di zolfo e fluoro emesse nel corso dell’evento uccisero più del 50% del bestiame dell’isola, causando una carestia che a sua volta sterminò circa il 25% della popolazione islandese.
La cascata Stjórnarfoss all’interno del Canyon è un’attrazione da non perdere

Terza tappa

Gígjagjá la grotta di Yoda si trova nella costa sud dell’Islanda diventata famosa per le riprese del film Star Wars . con una vista dalla particolare apertura su campi e colline lasciatevi stupire dalla bellezza che catturerà i vostri scatti per album ricordo

Pronti per andare a scoprire il nostro soggiorno nell’albergo 360° Boutique Hotel & Lodge un boutique hotel con 13 camere molto spaziose con vista. L’hotel offre una spa esterna molto rilassante dove Costante e Giampaolo hanno trascorso un’ora nelle acque calde geotermali

La colazione a buffet con tanta scelta ci ha preparato per la nuova giornata

Per cena? Ristorante caratteristico location caratteristica con arredamento in legno e molto     curato Tryggvaskáli 

Il cibo squisito, ottima qualità dei prodotti, provate il cavallo, l’agnello e le patatine fritte visitate il piccolo centro di Selfoss

Giorno 5

  1. Úlfljótsvatnskirkja, Úlfljótsvatn, Islanda
  2. Blómasetrið – Kaffi Kyrrð
  3. Deildartunguhver
  4. Hraunfossar Waterfall
  5. Barnafoss
  6. Hótel Húsafell, Stórarjóður, Island

Prima tappa
Iniziare la giornata con una fermata alla piccola tradizionale chiesa islandese presso il lago Ulfljotsvatn
La chiesa bianca dal tetto rosso.
Per noi terza tappa dopo il pranzo

Proseguendo verso Deildartunguhver la più potente sorgente termale d’Europa

LO SAI CHE

Questo sito naturale straordinario erutta acqua calda dalla terra con un flusso sorprendente di 180 litri al secondo, con temperature che possono raggiungere i 97°C. L’acqua prodotta da Deildartunguhver è così abbondante e calda che viene utilizzata per riscaldare le case e le serre delle città vicine, tra cui Borgarnes e Akranes, attraverso un sistema di tubature che trasporta l’acqua calda su lunghe distanze.

Fermatevi per una birra all’interno del giardino botanico di Hveragerði, che sfrutta l’energia geotermica per la coltivazione di una vasta varietà di piante oppure immergetevi nelle vasche naturali termali di Krauma.

Seconda tappa

Noi ci siamo fermati a pranzo nel grazioso paesino di Borgarnes, abbiamo trovato per caso questo ristorante incantevole con un’atmosfera eccellente arredato con gusto ,caldo e intimo con una vista romantica sul lago.Ottimo il pesce e anche l’agnello

Le temperature di quel giorno purtroppo non erano favorevoli c’era molto vento e tanto freddo quindi abbiamo fatto tutto con calma e questa è stata una giornata molto rilassante per me in gravidanza e anche per Costante ormai un po’ stanco di affrontare molte ore in auto

Diretti verso l’ovest verso una delle cascate più belle dell’Islanda Hraunfossar è una delle cascate più belle di tutta l’Islanda, ma non per la sua altezza o per la potenza del getto, bensì per come emerge in superficie. Infiltratasi fra le distese di lava della zona, l’acqua sgorga direttamente dalle profondità della terra e discende lungo un pendio non troppo grande, dando così vita ad uno spettacolo visivo di immensa bellezza.

 

Proprio di fianco ad Hraunfossar si trova Barnafoss, “la cascata dei bambini”.

LO SAI CHE 

Questo peculiare nome è dovuto ad una leggenda, secondo la quale, diversi secoli fa, alla Vigilia di Natale, due bambini morirono nelle potenti acque della cascata. Stando alla leggenda, la madre dei bambini defunti decise di distruggere uno degli archi naturali che univano le rocce di Barnafoss, onde evitare che la tragedia si ripetesse in futuro.

La strada verso l’ovest è molto panoramica tutto intorno al lago è ammirevolmente rilassante

Diretti verso l’hotel Husafell un fantastico 4 stelle dove abbiamo apprezzato gli spazi verdi all’aperto per rilassarci. accanto a un campo da golf dove abbiamo approfittato per fare due passi e trovato una pallina ricordo che oggi tengo a casa come souvenir.

Cena in hotel e a letto molto molto stanchi!! Tranne lui <3

.

Giorno 6

  1. BERSEKJAHRAUN
  2. Kolgrafafjordur
  3. Kirkjufellsfoss Parking Lot
  4. Stone Bridge
  5. Búðakirkja, Búðir, Islanda
  6. Ytri Tunga
  7. Hótel Búðir

E se il buongiorno si vede dal mattino il nostro giorno 6 era decisamente un buon giorno
Il sole ci ha baciati per quasi tutta la giornata

Prima tappa

Montiamo in auto verso BERSEKJAHRAUN attraverso la strada 558 panoramica per il campo di lava dei folli guerrieri

ATTENZIONE
 La strada è sterrata per questo occorre andare con un’auto 4 x4
Qui abbiamo provato una sensazione di assoluta libertà mista a timore

Distese di lava infinite senza nemmeno altre auto che passassero di li, eravamo noi la nostra auto e i colori che si intrecciavano in un tappeto di pietra vulcanica che anni e anni fa scorreva lungo quella lingua di terra

È assolutamente una meta obbligatoria per sentirsi un po’ parte di questo pezzo di mondo così estraneo al passare del tempo

Lungo la strada troverete tutte le attrazioni sopra citate che vale la pena vedere se non siete ancora troppo stanchi.

Noi abbiamo proseguito verso la nostra tappa per riposare e approfittare dell’ora aperitivo e bere un buon calice di vino rosso nel meraviglioso albergo Budir

Un luogo davvero eccezionale, location particolare sul mare accanto alla caratteristica chiesa di Budir particolare per il suo colore nero con porticine bianche.
Approfittate se non fa troppo freddo per vedere gli Ytri tunga sulla spiaggia poco vicino

Godetevi un caldo aperitivo e una cena deliziosa nel caratteristico ristorante di questo albergo

Dormire sotto le coperte a finestra aperta con l’aria frizzante islandese è veramente un lusso
La colazione è molto buona, tantissima scelta dolce e salata.Ambiente molto rilassante

Ripartiti al mattino presto per raggiungere le Blu Lagoon dove rigenerare corpo e anima nelle acque geotermali dal carattere unico al mondo

La luce di mezzanotte dalla finestra della nostra camera all’hotel Budir;)

Vi accorgerete che non farà mai del tutto buio e per questo è necessario chiudere tutte le tende affinché possiate riposare bene!

Giorno 7

  1. Blue Lagoon Carpark
  2. Lake Kleifarvatn Car Park
  3. Krýsuvík/Seltún Parking
  4. Blue Car Rental
  5. The Reykjavik EDITION

Blu Lagoon

Uno spettacolo, ahimè le donne in gravidanza non potranno approfittare di questo momento di relax visto che le acque geotermali vanno da 38 a 40 gradi ma per fortuna per Giampaolo e Costante è stata un’esperienza da ricordare

Pronti per l’ultimo giorno in questa isola dal fascino unico, dal carattere duro dove l’acqua scorre da ogni parte ,corsi d’acqua, cascate e lagune in Islanda l’acqua è davvero una preziosa risorsa.

Campi sterminati di lava, ghiacciai e cenere vulcanica sparsa come pepe

Questi paesaggi  lasciano sicuramente un ricordo indelebile

Agnelli e cavalli i protagonisti indiscussi e poi gli islandesi che dire …carini e assolutamente temperati non avevo ancora visto nessuno stare in maniche corte con vento gelido e temperature sotto lo zero

Se il vulcano lo permette potete approfittare per vedere una cosa unica la colata lavica del Fagradalsfjail

Noi purtroppo non abbiamo potuto a causa dell’attività del vulcano che impediva l’accesso

Ultima sera per chiudere in bellezza abbiamo soggiornato all’hotel Reykjavik EDITION dove abbiamo goduto di una sorprendente cena, tutto ottimo !

Per Costante è stata una cena speciale , dopo una settimana a base di latte e biscotti e patatine fritte ha apprezzato i 150 grammi di pasta al pomodoro cucinati per lui ☺

Riconsegna auto presso REYKJIAVIK

Approfitta per visitare la città e mangiare uno dei più buoni gelati al mondo , assurdo ma è proprio quello Islandese

Le basse temperature non impediscono agli Islandesi di fare il miglior gelato del mondo

Rientro in Italia molto stanchi ma felici

Bellissima esperienza

 

Conclusioni

ASSOLUTAMENTE DA PROVARE:

  1. KAFFI KIRRD la migliore torta di carote in Islanda
  2. Gelato
  3. Agnello islandese
  4. Cavallo
  5. Cena a casa di islandesi

AVVENTURE:

  1. DENTRO le grotte di ghiaccio
  2. Avvistate le balene
  3. Immergetevi nelle acque calde di Deildartunguhver
  4. Trekking arnarstapi- hellnar
  5. Tour in super jeep sul vulcano della grotta di ghiaccio Dragon glass di Katla da Vik
  6. Escursione a cavallo della Black sand Beach da Vik
  7. Cerchio d’oro e cavalli

 

 

Leave a Reply