Alpe di Cavarzano, Poggio di Petto: un rifugio in Toscana

Sentieri trekking e rifugi in Toscana

A pochi passi dal piccolo comune di Vernio c’è Cavarzano, un paesino in piena Val di Bisenzio, immerso completamente nella natura e circondato dai boschi. Qui sorge un rifugio del quale ti puoi innamorare: il Rifugio Poggio di Petto della famiglia Pieragnoli, che opera nel settore alimentare, specializzati nella produzioni di prodotti tipici toscani.

 

Ai primi del ‘900 il rifugio era un alpeggio dove i pastori portavano le pecore al pascolo. I pastori, con tutta la famiglia, vivevano insieme nel rifugio, che a quel tempo era chiamato “capanna”, e dormivano su giacigli di paglia. A settembre, prima dell’arrivo dell’inverno, radunavano i greggi e partivano per la Maremma, dove si rifugiavano per svernare.

Da questo alpeggio è nato un ristorante che oggi è un luogo ideale per rigenerarsi dopo lunghe passeggiate nei sentieri CAI. Infatti, da qui parte il famoso sentiero CAI “00”.

La nostra domenica al rifugio Poggio di Petto è stata bellissima.
Abbiamo gustato il menù fisso offerto dal ristorante, a base di carne, con una scelta eccellente di salumi, due primi e due secondi… e resisti, c’è anche il dolce!

I camerieri sono tutti molto giovani e gentilissimi, e la loro ospitalità rende il rifugio un luogo caldo e accogliente.

Siamo stati al Rifugio Poggio di Petto per la prima volta subito dopo le feste natalizie. All’esterno, tutto era ancora ghiacciato, con ciuffi di neve sparsi qua e là sugli alberi e sui tetti.

Sembrava di essere in un luogo dove il tempo si fosse fermato, circondati da prati verdi e muschio.

 

 

Abbiamo apprezzato la nostra breve passeggiata con i due marmocchi fino alla croce. Un sentiero facile da percorrere anche con il passeggino o, come nel nostro caso, con i marsupi.

Baciati dal sole, abbiamo scattato una foto in questo posto fiabesco, dove spero di tornare in primavera per vedere i meravigliosi prati verdi fiorire.

 

 

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